Dopo tanti supereroi, era il momento di passare a qualcosa di un pochino diverso. Ed ecco, quindi, che si è passati da esseri quasi divini a Dio in persona (se conoscete il personaggio, capite cosa intendo).
John ha un modo tutto suo di far capire alla persona amata, quanto stia pensando a lei. Indubbiamente, però, va detto che funziona!!
Un 'divertissement' che, per toni ed impostazione, è piuttosto atipico rispetto ai miei standard. Ma, di tanto in tanto, non guasta provare delle soluzioni diverse.
16.5.11
27.4.11
Why on the bookshelf: Avengers Forever
Avendo a disposizione il capolavoro di Busiek e Pacheco/Merino, mi era quasi venuta la tentazione di fare una illustrazione per ognuno dei dodici episodi della maxi serie. Ma la sintesi è importante, e bisogna saper scegliere.
Il centro di tutto è Kang. No, non Rick Jones. Jones è un personaggio che non esiste. Come non esiste Jimmy Olsen. O Aquaman. O qualsiasi altro tizio insopportabile che gironzoli per albi e storie. E la Suprema Intelligenza Kree, ecco. Quella ci voleva proprio.
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21.4.11
Why on the bookshelf: The New Frontier
Dopo aver sfruttato l'idea di Wednesday Comics per realizzare un'illustrazione, dedicata alle storie e personaggi del volume, da pubblicare con cadenza settimanale, era ora di iniziare un nuovo progettino.
Ed ecco 'Why on the bookshelf'. L'idea è semplice. Trarre spunto dai volumi della mia collezione per creare nuove tavole-splash-pin up.
Per The New Frontier avevo l'imbarazzo della scelta, considerata la quantità di immagini, personaggi ed eventi memorabili. Ma riprendere il roster originale della JLA e Starro, ha avuto la precedenza su tutto il resto.
ps: mai avrei pensato di disegnare Aquaman. MAI. Esigenze di copione.
Ed ecco 'Why on the bookshelf'. L'idea è semplice. Trarre spunto dai volumi della mia collezione per creare nuove tavole-splash-pin up.
Per The New Frontier avevo l'imbarazzo della scelta, considerata la quantità di immagini, personaggi ed eventi memorabili. Ma riprendere il roster originale della JLA e Starro, ha avuto la precedenza su tutto il resto.
ps: mai avrei pensato di disegnare Aquaman. MAI. Esigenze di copione.
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7.4.11
Il 'Western' fa bene
Succede che è davvero troppo tempo che non disegni. Succede che giochi a Red Dead Redemption (con ampio ritardo), e impazzisci per le atmosfere del capolavoro della Rockstar.
Così, provi a vedere come te la cavi a disegnare il buon Marston. E ti ci diverti un sacco. E gratti pure via un po' di ruggine dalla zampa.
Così, provi a vedere come te la cavi a disegnare il buon Marston. E ti ci diverti un sacco. E gratti pure via un po' di ruggine dalla zampa.
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31.3.11
Quite frankly
Se, e sottolineo SE, tutto è andato ed andrà per il verso giusto.
SE, quindi, non ci sarà alcun tipo di intoppo, contrattempo, evento accidentale e/o attacco di locuste.
SE tutto quanto sopra detto, mi sarò accaparrato l'immagine che vedete per una pipa di tabacco. Una stampa limitata a cinquanta copie, numerata ed autografata dal buon Frank Quitely, in occasione del Frank Quitely Live In NYC, organizzato dal Comic Book Legal Defens Fund e WonderCon.
SE, quindi, non ci sarà alcun tipo di intoppo, contrattempo, evento accidentale e/o attacco di locuste.
SE tutto quanto sopra detto, mi sarò accaparrato l'immagine che vedete per una pipa di tabacco. Una stampa limitata a cinquanta copie, numerata ed autografata dal buon Frank Quitely, in occasione del Frank Quitely Live In NYC, organizzato dal Comic Book Legal Defens Fund e WonderCon.
4.3.11
[RECE] - Retrievers #2
C'è Superman, ma è nero. C'è il Presidente degli Stati Uniti, ed è isterico. Ci sono i cattivi, e se ne danno di santa ragione. C'è Cremona. C'è Rosenzweig. E c'è anche Scalera, che fa compagnia durante la lettura.
Questo secondo albetto di Retrievers, uscito in occasione di Mantova Comics, mantiene le promesse del primo numero e rilancia la scommessa per il seguito. Di sicuro, a fine lettura, lascia tutta la voglia di leggerne ancora; perchè è scritto bene. E questo va sottolineato. Sui disegni ipercinetici di Matteo Scalera è superfluo soffermarsi, le tavole parlano da sè. Ma l'aspetto più importante è che la sceneggiatura funziona davvero bene. I dialoghi, e soprattutto le didascalie, danno a Retrivers il ritmo giusto.
Per ora, non c'è davvero nulla da ridire. Aspettiamo il numero 3, perchè pare che in Cecenia scoppierà un discreto casino!!
Questo secondo albetto di Retrievers, uscito in occasione di Mantova Comics, mantiene le promesse del primo numero e rilancia la scommessa per il seguito. Di sicuro, a fine lettura, lascia tutta la voglia di leggerne ancora; perchè è scritto bene. E questo va sottolineato. Sui disegni ipercinetici di Matteo Scalera è superfluo soffermarsi, le tavole parlano da sè. Ma l'aspetto più importante è che la sceneggiatura funziona davvero bene. I dialoghi, e soprattutto le didascalie, danno a Retrivers il ritmo giusto.
Per ora, non c'è davvero nulla da ridire. Aspettiamo il numero 3, perchè pare che in Cecenia scoppierà un discreto casino!!
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