2.6.11

Why on the bookshelf: John Doe

Dopo tanti supereroi, era il momento di passare a qualcosa di un pochino diverso. Ed ecco, quindi, che si è passati da esseri quasi divini a Dio in persona (se conoscete il personaggio, capite cosa intendo).

John ha un modo tutto suo di far capire alla persona amata, quanto stia pensando a lei. Indubbiamente, però, va detto che funziona!!
Un 'divertissement' che, per toni ed impostazione, è piuttosto atipico rispetto ai miei standard. Ma, di tanto in tanto, non guasta provare delle soluzioni diverse.

16.5.11

16/50

Così è numerata. E così è arrivata lei.

Un mese e mezzo di attesa; e ne è decisamente valsa la pena. Davvero un piccolo spettacolo.

Edit: noto ora che, non solo la stampa è numerata 16/50, ma oggi è il 16.05.11, ed ho postato alle 16.59 (inconsapevolmente). Ah!!

27.4.11

Why on the bookshelf: Avengers Forever

Avendo a disposizione il capolavoro di Busiek e Pacheco/Merino, mi era quasi venuta la tentazione di fare una illustrazione per ognuno dei dodici episodi della maxi serie. Ma la sintesi è importante, e bisogna saper scegliere.

Il centro di tutto è Kang. No, non Rick Jones. Jones è un personaggio che non esiste. Come non esiste Jimmy Olsen. O Aquaman. O qualsiasi altro tizio insopportabile che gironzoli per albi e storie. E la Suprema Intelligenza Kree, ecco. Quella ci voleva proprio.

21.4.11

Why on the bookshelf: The New Frontier

Dopo aver sfruttato l'idea di Wednesday Comics per realizzare un'illustrazione, dedicata alle storie e personaggi del volume, da pubblicare con cadenza settimanale, era ora di iniziare un nuovo progettino.

Ed ecco 'Why on the bookshelf'. L'idea è semplice. Trarre spunto dai volumi della mia collezione per creare nuove tavole-splash-pin up.
Per The New Frontier avevo l'imbarazzo della scelta, considerata la quantità di immagini, personaggi ed eventi memorabili. Ma riprendere il roster originale della JLA e Starro, ha avuto la precedenza su tutto il resto.

ps: mai avrei pensato di disegnare Aquaman. MAI. Esigenze di copione.

7.4.11

Il 'Western' fa bene

Succede che è davvero troppo tempo che non disegni. Succede che giochi a Red Dead Redemption (con ampio ritardo), e impazzisci per le atmosfere del capolavoro della Rockstar.

Così, provi a vedere come te la cavi a disegnare il buon Marston. E ti ci diverti un sacco. E gratti pure via un po' di ruggine dalla zampa.

31.3.11

Quite frankly

Se, e sottolineo SE, tutto è andato ed andrà per il verso giusto.

SE, quindi, non ci sarà alcun tipo di intoppo, contrattempo, evento accidentale e/o attacco di locuste.

SE tutto quanto sopra detto, mi sarò accaparrato l'immagine che vedete per una pipa di tabacco. Una stampa limitata a cinquanta copie, numerata ed autografata dal buon Frank Quitely, in occasione del Frank Quitely Live In NYC, organizzato dal Comic Book Legal Defens Fund e WonderCon.

4.3.11

[RECE] - Retrievers #2

C'è Superman, ma è nero. C'è il Presidente degli Stati Uniti, ed è isterico. Ci sono i cattivi, e se ne danno di santa ragione. C'è Cremona. C'è Rosenzweig. E c'è anche Scalera, che fa compagnia durante la lettura.

Questo secondo albetto di Retrievers, uscito in occasione di Mantova Comics, mantiene le promesse del primo numero e rilancia la scommessa per il seguito. Di sicuro, a fine lettura, lascia tutta la voglia di leggerne ancora; perchè è scritto bene. E questo va sottolineato. Sui disegni ipercinetici di Matteo Scalera è superfluo soffermarsi, le tavole parlano da sè. Ma l'aspetto più importante è che la sceneggiatura funziona davvero bene. I dialoghi, e soprattutto le didascalie, danno a Retrivers il ritmo giusto.

Per ora, non c'è davvero nulla da ridire. Aspettiamo il numero 3, perchè pare che in Cecenia scoppierà un discreto casino!!