24.1.11

Thunderbolts

Era da un po' che avevo voglia di lavorare sui Thunderbolts di Jeff Parker. Ed era da parecchio che volevo cimentarmi sui mezzi toni. Ho unito utile e dilettevole, e ho cercato di raccontare al meglio i personaggi con una singola immagine.

L'inchiostrazione più sporca ed il gioco di grigi sono stati dannatamente divertenti da elaborare. Credo potrei prenderci gusto.

12.1.11

It's wednesday: Demon and Catwoman

Nei panni di Catwoman ed Etrigan, li abbiamo visti moltissime volte. Mi piaceva l'idea di riprendere i personaggi di Selina Kyle e Jason Blood, con particolare attenzione a catturarne lo spirito curando il design dei loro volti e delle espressioni.

E con questa, siamo ad un passo dalla fine del progetto Wednesday Comics.

7.1.11

deviantART

C'è un avatar simpatico. Un nome accattivante. Ed una galleria che ha appena ospitato il suo primo pezzo. Tutto questo, lo trovate QUI.

4.1.11

Lord of flies

I racconti li avete letti. Le recensioni pure. Le illustrazioni, ormai le conoscete. Volevo che il primo post dell'anno fosse diverso da ciò che si è visto sino ad ora nel blog.

Se non conoscete 'Il signore delle mosche', recuperate al più presto una copia del libro e fatevi una cultura.

18.12.10

It's wednesday: Flash

Ah, oggi non è mercoledì? Beh, non ha importanza. Con Barry Allen, si sa che il tempo è un concetto relativo. Mentre con l'affabile Grodd, si sa che è inutile cercare di discutere. Questa tavola è figlia di qualche implementazione tecnica che ha chiesto del tempo per essere padroneggiata adeguatamente. La si può quindi considerare una sorta di nuovo inizio a livello artistico, rispetto ai lavori passati.

Vedremo come va la prossima settimana con Etrigan e Selina.

8.12.10

It's wednesday: Sgt. Rock

Joe Kubert. Basta il nome a incutere un certo timore reverenziale. Cimentarsi con uno dei suoi più significativi personaggi, aumenta ulteriormente la tensione. Questa è l'illustrazione per la quale credo di aver realizzato il maggior numero di prove, bozze e studi. Cercavo effetti e situazioni, senza riuscire mai a catturare le spirito del 'Sergente'.

Poi, però, ho pensato che la guerra è tutta negli occhi di chi la vive. Ed è nata la tavola di questa settimana, che idealmente dedico, con rispetto, al maestro Kubert.

3.12.10

[RECE] - A sickness in the family

In ogni famiglia ci sono problemi, discussioni, crisi. Ma quando le cose iniziano a diventare seriamente troppo pesanti, a chi attribuire la colpa di tutto? Magari ad una casa stregata. O potrebbe trattarsi semplicemente di sciocche suggestioni?

Denise Mina cala il lettore in una tensione già palpabile dalle primissime pagine, nel tessuto di una famiglia che davvero non ha alcuna coesione. E, episodio dopo episodio, le cose non potranno che peggiorare inevitabilmente. Questa è la sua prima graphic novel, ma la Mina ha scritto una storia con un ritmo dannatamente perfetto. Mentre la tragedia sgretola definitivamente la famiglia Usher, lei si pone come un regista che suggerisce, senza mai dare alcuna anticipazione sul dove stia guidando il lettore. La suddivisione in capitoli dimostra un'efficacia ed una consapevolezza piena della vicenda in tutte le sue sfacettature.

Antonio Fuso, pur fortemente influenzato da Camuncoli e Dell'Edera, si presta benissimo alla narrazione visiva. Grigi e retini vengono utilizzati nel modo più adeguato, fornendo esattamente l'atmosfera che la storia dovrebbe dare. L'interiorizzazione e la comprensione dei testi della Mina si vedono; le tavole dimostrano come Fuso abbia colto precisamente ciò che andava fatto vedere al lettore e la sensazione che doveva essergli trasmessa.

Uno strepitoso Vertigo Crime per il quale mi permetto di dare un suggerimento: leggetelo un capitolo alla volta; non farete che valorizzare ulteriormente la forza di questo volume.